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Inaugurazione esposizione permanente alla Galleria Canelles

venerdì, gennaio 20th, 2012

Venerdì 27 gennaio dalle 17:30 alle 20:00 e sabato 28 dalle 10:30 alle 13:00 verrà inaugurata l’esposizione permante di una nuova serie di opere inedite.

Dopo alcuni anni di collaborazione artistica con la Galleria Cosimo Canelles si è presentata la possibilità di cominciare un nuovo progetto espositivo più importante e duraturo: da febbraio infatti la Galleria ospiterà in permanenza un discreto numero di opere che ho realizzato negli ultimi mesi, le mie opere d’ora in poi saranno esposte unicamente presso la Galleria Canelles o presso il mio studio.

Presentare le opere esclusivamente in questa Galleria (unica a rappresentarmi in tutta la Sardegna) ha il solo scopo di fornire un punto di riferimento stabile per chiunque voglia vedere gli sviluppi e le nuove ricerche pittoriche che sto portando avanti. L’esposizione permanente permette inoltre di trovare in qualsiasi momento un importante numero di opere che viene via via aggiornato e sostituito da quelle più recenti.

 

GALLERIA COSIMO CANELLES – Cagliari, Corso Vittorio Emanuele, 72

apertura: dal martedì al venerdì dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00; lunedì dalle 17:00 alle 20:00; sabato dalle 09:00 alle 13:00

 

Vocazione di San Matteo

venerdì, luglio 8th, 2011

Qualche anno fa, di ritorno da un viaggio a Roma, dopo aver studiato dal vero le opere di Caravaggio, ho sentito il bisogno di confrontarmi con i grandi maestri del passato; l’ unica possibilità era quella di affrontare le tematiche che già loro avevano affrontato. Così nel 2009 ho deciso di impegnarmi nella realizzazione di una Vocazione di San Matteo (proprio partendo dal lavoro di Caravaggio a San Luigi dei francesi), decidendo di lavorare a grandezza naturale. Ho iniziato così un’ opera di cm 230×122, il quadro più grande che avessi mai fatto. L’ ho portato a termine solo oggi, dopo due anni di lavori e ripensamenti rispetto al progetto grafico iniziale…

L’ idea iniziale prevedeva un contesto preciso: di fronte al personaggio una scrivania con banconote, registri e oggetti di lusso, il contesto ideale per una agente di borsa (San Matteo era un esattore delle imposte); alle sue spalle una sedia rovesciata; sullo sfondo un muro e una tenda di prezioso velluto.  L’ inquadratura dell’ opera era frontale, come tutte le opere pittoriche prima dell’ avvento della macchina fotografica, che rivoluzionò l’ arte dal XIX secolo in poi.

Contemporaneamente alla realizzazione dell’ opera ho continuato a studiare i grandi maestri del passato e quando mi sono reso conto che la forza delle loro opere non era nei dettagli, ma nella potenza espressiva dei personaggi che rappresentavano, ho capito che la chiave giusta per l’ opera, la chiave che avrebbe descritto meglio il San Matteo non era il contesto che lo circondava, ma i sentimenti che lo animavano. Allora ho cominciato ad eliminare tutti i dettagli che avevo pensato inizialmente: via registri e soldi, via tavolo, sedia e tende, solo l’ uomo e ciò che lo scuoteva. Così lo sfondo si è ridotto ad un muro e a un pavimento. Sul muro la ripetizione della frase Et cum transiret inde Iesus vidit hominem sedentem in telonio Matthaeum nomine et ait illi sequere me, la frase è ripetuta più di 10 volte, ma sopra la ripetizione uno sfondo bianco e nero per coprirla (si intravedono alcune lettere), per simboleggiare come la vocazione sia solo interiore, una voce nascosta dentro l’ uomo. Nonostante io non sia credente, credo che si tratti di una forza inspiegabile, ma nascosta e per questo ho coperto la scritta.

La ricerca di questi due anni mi ha portato a conoscere molti artisti di cui ancora non avevo visto alcuna opera, tra questi, quasi contemporaneo, Arcabas. Un pittore francese che ha affrontato con diverse tecniche la tematica sacra. Della sua opera mi ha affascinato l’ utilizzo dell’ oro quasi puro, come naturale prosecuzione della luce del dipinto. Ispirandomi a lui ho applicato fogli d’ oro a 23 kt nei punti più luminosi, nei punti più importanti.

Con quest’ ultimo ritocco credo di aver finito il quadro più impegnativo che abbia mai fatto: 2 anni di lavoro e una superficie dipinta di 2,3 x 1,22 metri.

L’opera sarà presentata al pubblico (insieme agli studi e alle bozze che ne hanno caratterizzato lo sviluppo) a partire dalla seconda settimana di luglio presso il mio studio in via Malta, 45.

Crocifissione

venerdì, luglio 8th, 2011

L’opera, sviluppata dopo numerosi studi, presenta una figura di Cristo in croce lontana dagli schemi più classici dell’ arte sacra: prima di tutto una prospettiva inusuale, in secondo luogo una visione molto umana del soggetto. La mano in primo piano, elemento più grande a causa del gioco prospettico, vuole indicare simbolicamente un Gesù lavoratore e umano, soggetto alla sofferenza come qualsiasi altro essere vivente…

La croce, realizzata con oro a 23 kt, è contornata dalla scritta Iesus autem emissa voce magna exspiravit, tratta dal vangelo di Marco. Gesù è colto nell’ ultimo momento di vita subito dopo il grido di dolore.

lunedì, dicembre 20th, 2010

Di città in città

da Cagliari a Parigi, un viaggio per immagini…

dal 22 gennaio al 2 febbraio

INAUGURAZIONE sabato 22 alle ore 18:30

presso la Galleria La Bacheca – via dei Pisani, 1 - Cagliari

orari di apertura dalle 17:00 alle 20:00

info: 347 9761099

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L’ artista vuole proporre in questa mostra un nuovo, affascinante viaggio per immagini, nei luoghi in cui si è sviluppato il suo percorso artistico.

Seguendo le sedi delle esposizioni che da 5 anni lo portano ad esporre in tutta Italia, ci condurrà, tramite le luci e le ombre delle sue ultime opere, da Cagliari a Bologna e da Roma a Parigi, in un susseguirsi di paesaggi rurali e urbani.

 

Carales mea

domenica, settembre 26th, 2010

Carales mea

un omaggio alla mia città

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Inaugurazione venerdì 1 ottobre ore 19:00, presso il Dulcis Cafè in viale Regina Margherita 14

aperta tutti i giorni (lunedì escluso) dalle 19:00 in poi fino al 15 ottobre.

La mostra vuole essere un omaggio dell’ artista alla propria città, spesso soggetto principale di numerose sue opere. La tematica principale infatti è Cagliari, di oggi e del passato. Attraverso una serie di acquerelli e chine acquerellate il visitatore viene accompagnato lungo un percorso visivo che lo porterà indietro nel tempo, tra i vecchi casotti del Poetto o in riva alla vecchia Darsena, tra i velieri che un tempo affollavano il porto della nostra città, per poi ritornare alla Cagliari dei giorni nostri.

Per quest’ occasione verrà esposto anche l’ Autoritratto con pennello, opera presentata a Roma presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali e rimasta in esposizione per sei mesi in diverse sedi prestigiose della capitale.

Concorso a premi

lunedì, agosto 23rd, 2010

Da oggi è possibile iscriversi al concorso che prevede come vincita un’ acquerello originale di Davide Siddi, iscriversi è veloce e gratuito. Per partecipare vai al CONCORSO!

Nora, primo giorno di vacanza

venerdì, agosto 20th, 2010

Nora, torre del Coltellazzo

Sebbene la pittura sia anche il mio lavoro, è prima di tutto la mia più grande passione, ciò che non riesco a non fare… Così nel mio primo giorno di “ferie”, dopo aver dipinto tutto l’ anno, per rilassarmi mi sono messo a dipingere!

All’ una del pomeriggio, da sotto l’ ombrellone, ho tirato fuori il mio Moleskine (formato 21×15), pennello e colori e ho realizzato in circa 20 minuti l’ acquerello che vedete. Il sole era molto forte e il mare di un blu intenso, insomma la giornata era talmente bella che meritava di essere immortalata…

Davide Siddi – espone a Frutti d’ Oro

venerdì, gennaio 15th, 2010

Parrocchia di Frutti d’ Oro, Sala Bonfiglioli – Capoterra
dal 30 gennaio al 7 febbraio
inaugurazione sabato 30 gennaio alle 18:30
visitabile tutti i giorni, dalle 18:30 alle 20:30; sabato e domenica anche la mattina dalle 10:00 alle 13:00
ingresso gratuito.

 
Davide Siddi realizzò nel 2006 a Frutti d’ Oro la sua prima mostra personale, da allora la sua carriera artistica l’ ha portato ad esporre presso prestigiose gallerie e musei di Cagliari, Bologna, Firenze e Roma. Dopo quattro anni torna a Frutti d’ oro per presentare una selezione dei suoi migliori lavori.

La mostra verrà inaugurata sabato 30 gennaio alle ore 18:30 e sara visitabile tutte le sere dalle 17:30 alle 20:30, sabato e domenica anche la mattina dalle 10:00 alle 13:00

Autoritratto con pennello

venerdì, ottobre 2nd, 2009
Autoritratto con pennello
Autoritratto con pennello

Questo è il quadro più importante tra quelli che verranno presentati dal 12 al 15 novembre a Roma in occasione dell’ evento “Artisti a confronto”, che si svolgerà al “Museo Nazionale degli Strumenti Musicali” col patrocinio dello stesso comune. 

L’ opera non è un semplice autoritratto dell’ autore, ma un’ espressione simbolica del pensiero dell’ artista. Davide Siddi ha voluto con questo quadro esprimere la sua idea di arte: l’ artista deve essere un interprete della società in cui vive, deve assumerne pregi e difetti per interpretarli con il proprio linguaggio, portando alla riflessione chi osserva le sue opere.

Per questo motivo l’ “Autoritratto con pennello” è realizzato con la tecnica del collage: ogni singolo ritaglio rappresenta un frammento della nostra società, della nostra vita quotidiana, l’ artista assimila tutti i frammenti, li fa propri e li esprime nuovamente con linguaggio nuovo e personale. Gli occhi dell’ autoritratto sono realizzati da ritagli di occhi, le mani da ritagli di mani, così i capelli, la bocca, la barba, gli abiti, ecc., insomma tutta la figura è realizzata tramite frammenti di altre persone (personaggi pubblici, attori, cantanti o persone comuni), che vengono quindi riassunte in un unica immagine. 

Il pennello è l’ unica parte realizzata da ritagli di quotidiani: come i quotidiani sono il canale di comunicazione e di informazione più diffuso e più vicino a tutti noi, così il pennello è per l’ artista lo strumento di comunicazione più forte immediato. Il lavoro dell’ artista non avrebbe senso se non fosse interpretazione di una società e se alla società non fosse direttamente indirizzato.

Nell’ “Autoritratto con pennello” è presente anche il riferimento a due grandi maestri dell’ arte particolarmente cari all’ autore: il primo è Caravaggio (“Ritratto di cavaliere di Malta”), il secondo è invece Picasso (“Autoritratto con cappotto”); questo per esprimere come un artista non possa essere semplicemente interprete della società in cui vive, ma debba anche confrontarsi continuamente con la storia e con tutti gli artisti che l’ hanno preceduto. 

“Acquafredda: storia di un castello” 19-27 settembre 2009, Siliqua

lunedì, settembre 7th, 2009
Castello di Acquafredda

Castello di Acquafredda

La mostra ha lo scopo di valorizzare e far conoscere il sito archeologico del castello di Acquafredda attraverso una serie di opere che ne evidenzino il fascino e il valore storico, l’ esposizione durerà otto giorni e si svolgerà presso le sale del Montegrantico di Siliqua.

L’ evento è patrocinato dal comune di Siliqua e dalla coop. Antarias.

Inaugurazione sabato 19 settembre ore 18:30:
saluto del sindaco di Siliqua Piergiorgio Lixia
presentazione della coop. Antarias
relazione del dott. Stefano Basciu Specialista in Studi Sardi
intervento dell’ artista Davide Siddi

Sarà presente il Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, Prof. Roberto Coroneo e numerosi altri studiosi del panorama isolano.

Seguirà rinfresco offerto dal comune di Siliqua

Dal 20 al 27 la mostra osserverà i seguenti orari:
Mattina: visita su prenotazione
Sera: 18:30 – 20:30