San Francesco a Bologna, basilica e convento, è uno dei luoghi religiosi che mi ha colpito maggiormente, subito dopo Santo Stefano. La sua architettura, ispirata al gotico francese, la sua atmosfera, tutto mi ha colpito subito. Di pomeriggio col sole di fine estate, le sue arcate, le vetrate sono il tempio della luce, che la rende magica.
Quando sono stato a Bologna per la mostra al circolo dei sardi, ricordo che mi ci fermavo spesso, purtroppo allora non avevo ancora questo sketchbook e i pochi schizzi eseguiti sono andati persi, come quasi tutti quelli realizzati prima di questo splendido regalo…
La chiesa venne iniziata nel 1236 dall’ architetto Marco da Brescia e consacrata nel 1251 dal papa Innocenzo IV.
La prima volta che ho visitato Bologna con mio fratello, di ritorno da Ferrara, ci siamo stati solo qualche ora e abbiamo visitato per caso proprio questa chiesa, ignari di avere il centro storico a pochi passi da noi, abbiamo passeggiato senza meta. Subito fuori dall’ edificio religioso, sul lato della facciata, proprio di fronte alla chiesa abbiamo trovato un negozio di magia!!! Ogni volta che vedo questo genere di cose penso all’ ignoranza dell’ uomo, anche ai giorni nostri, nonostante il faro della scienza, della filosofia e della consapevolezza storica che, in teoria, oggi dovrebbe esserci propria…
Un po’ mi manca Bologna, vorrei tornarci per qualche giorno, magari con Valeria, vorrei fargliela conoscere…
La realizzazione delle ombre in viola è stata per me come la mela per Newton. In questa scoperta è evidente tutta la mia ignoranza pittorica! Quante cose ancora non so? Quante ne dovrò imparare? Forse non mi basterà una vita, ma senza dubbio ora so come fare…
Tags: acquerello, sketchbook e diari, viaggi
No Comments