By Davide maggio 14th, 2010, under diari e sketchbook, novità

Esquisses et Etudes 

le bozze, gli schizzi e gli appunti di viaggio: la ricerca dell’ artista prima della nascita del quadro…

 

dal 27 maggio al 6 giugno (inaugurazione giovedì 27 alle ore 18:30),

presso la Galleria Suoni&Pause via Savoia, 19 – Cagliari

info: 347 9761099

 

Davide Siddi giunge al suo 30° evento espositivo, dedicato agli aspetti più intimi e personali del mestiere del pittore; la mostra prevede l’ esposizione di 30 pagine estratte dai diari personali dell’ artista. Bozze, schizzi e appunti di viaggio rappresentano lo studio che precede la nascita di ogni quadro, la ricerca costante che da senso all’ opera finita.

La personalità di un pittore e le sue scelte stilistiche, per quanto presenti nei suoi quadri, possono essere comprese solo conoscendo la ricerca che egli porta avanti nella quotidianità e nell’ osservazione costante.

Prossimi appuntamenti

By Davide aprile 25th, 2010, under novità

Il periodo tra aprile e maggio si è rivelato più impegnativo del previsto, infatti concentrate in questo periodo si svolgeranno tre mostre, tutte molto interessanti:
- CAGLIARI, ex-vetreria di Pirri mostra tattile per non vedenti dal titolo: “Per vedere non serve guardare”. Aperta dal 27 aprile al 2 maggio dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 18:00 alle 21:00.
- CAGLIARI, galleria Canelles (corso Vittorio Emanuele II, angolo con via Sassari), si terrà l’ esposizione: “354° Sagra, storia di una tradizione (percorso visivo dei principali luoghi, personaggi e costumi)” in cui esporrò alcuni acquerelli inediti, parteciperanno anche le famose stiliste Piredda. Aperta dal 28 aprile al 7 maggio dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00.
- CAGLIARI, galleria Suoni e Pause (piazzetta Savoia, quartiere Marina). Mostra personale in cui verranno esposte circa 30 tavole inedite estratte da quaderni di studio personali, bozze, schizzi, studi e veri e propri quadri. Dopo il 10 verrà pubblicizzato l’ evento che si terrà dal 27 maggio al 6 giugno.

Per qualsiasi informazione, come sempre, 347 9761099 oppure info.davidesiddi@gmail.com

04-04-2010 – Tulipani dal mio giardino

By Davide aprile 14th, 2010, under diari e sketchbook

Ho avuto giusto il tempo di dipingere questi splendidi tulipani del mio giardino, il giorno dopo il vento ne ha spezzati due. Quanto poco dura la bellezza…

29-03-2010 – Pensando a Bologna

By Davide aprile 13th, 2010, under diari e sketchbook, viaggi

San Francesco a Bologna, basilica e convento, è uno dei luoghi religiosi che mi ha colpito maggiormente, subito dopo Santo Stefano.  La sua architettura, ispirata al gotico francese, la sua atmosfera, tutto mi ha colpito subito. Di pomeriggio col sole di fine estate, le sue arcate, le vetrate sono il tempio della luce, che la rende magica.

Quando sono stato a Bologna per la mostra al circolo dei sardi, ricordo che mi ci fermavo spesso, purtroppo allora non avevo ancora questo sketchbook e i pochi schizzi eseguiti sono andati persi, come quasi tutti quelli realizzati prima di questo splendido regalo…

La chiesa venne iniziata nel 1236 dall’ architetto Marco da Brescia e consacrata nel 1251 dal papa Innocenzo IV.

La prima volta che ho visitato Bologna con mio fratello, di ritorno da Ferrara, ci siamo stati solo qualche ora e abbiamo visitato per caso proprio questa chiesa, ignari di avere il centro storico a pochi passi da noi, abbiamo passeggiato senza meta. Subito fuori dall’ edificio religioso, sul lato della facciata, proprio di fronte alla chiesa abbiamo trovato un negozio di magia!!! Ogni volta che vedo questo genere di cose penso all’ ignoranza dell’ uomo, anche ai giorni nostri, nonostante il faro della scienza, della filosofia e della consapevolezza storica che, in teoria, oggi dovrebbe esserci propria…

Un po’ mi manca Bologna, vorrei tornarci per qualche giorno, magari con Valeria, vorrei fargliela conoscere…

La realizzazione delle ombre in viola è stata per me come la mela per Newton. In questa scoperta è evidente tutta la mia ignoranza pittorica! Quante cose ancora non so? Quante ne dovrò imparare? Forse non mi basterà una vita, ma senza dubbio ora so come fare…

29-03-2010 – Studio dei colori

By Davide aprile 11th, 2010, under diari e sketchbook

1) Colori primari.

2) Colori secondari, ogni colore si forma dai due colori primari con cui è in contatto.

3) Bistro puro o nero pittorico, è il grigio che si forma dalla somma dei tre colori primari.

4) Bistro, aggiungendo dosi differenti dei colori primari si otterrà un bistro più o meno rosso o blu o giallo (o tendente ad un colore secondario).

5) Tutte le sfumature dei diversi colori.

6) Questi colori sono a parer mio un insieme di bistro più o meno tendenti ad un colore piuttosto che ad un altro. Credo che siano adatti per le ombre…

Per individuare il colore complementare di un colore primario basta vedere al punto 2 il colore opposto. Per esempio se al punto 1 scegliamo il colore rosso, osservando la parte opposta del cerchio capiremo che il complementare è il verde (situato al punto 2); il complementare del giallo è il viola e così via… Un altro modo per comprendere i colori complementari è quello di individuare quale primario non è utilizzato in un dato colore secondario.

Il colore complementare si ottiene sommando i due colori primari diversi dal colore scelto, cioè i due rimanenti.

Per esempio se scegliamo il rosso e vogliamo capire quale sia il suo complementare, ci basta sommare i due primari oltre al rosso: giallo e blu.

I colori complementari sono fondamentali per ottenere un dipinto di qualità; è importante utilizzarli per valorizzare il soggetto trattato. Una natura morta di arance e mandarini, disposta su un davanzale che dà sul mare o da cui si vede nitidamente il cielo è un dipinto ben fatto. Può sembrare casuale, ma è il frutto di studi attenti o di uno spiccato senso del bello e dell’ equilibrio cromatico.

25-03-2010 – Piccu fante francese

By Davide aprile 11th, 2010, under diari e sketchbook

E’ appena abbozzato ma per me è già completo…

La figura presenta le ombre viola (rosso+blu) per essere valorizzata necessita quindi del suo colore complementare: il giallo. Il risultato mi sembra più che soddisfacente…

25-03-2010 – Studio di rametto

By Davide aprile 10th, 2010, under diari e sketchbook

L’ acquerello deve essere abbastanza diluito da lasciar vedere il tratto della matita, in caso contrario si tratta di una tempera o guazzo, non più di acquerello…

Esecuzione tecnica di uno studio ad acquerello, eseguito secondo le indicazioni di Ettore Maiotti da “Grande manuale di acquerello” (pag.62)

PASSAGGI

1) Esecuzione della bozza partendo dalle linee e poi trovando i volumi per forme geometriche.

2) Con una matita più scura definire con più precisione il disegno ed evidenziare le parti in ombra segnandole con un tratteggio largo.

3) Acquerellare con un bistro le parti in ombra aggiungendo scuri alle parti più scure, procedendo per fusione o per sovrapposizione a seconda dell’ effetto voluto.

4) Una volta eseguita l’ ombreggiatura bisogna passare alle terre che, ben diluite, devono essere distribuite sia sulle zone in ombra sia su quelle in luce. In questo caso ho eseguito numerose velature lavorando solo per sovrapposizione, aggiungendo velature nelle zone meno colpite dalla luce per scurirle.

5) Sebbene l’ esercizio non lo richiedesse, ho accentuato le zone d’ ombra con un bistro tendente al viola-bluastro; a ben pensarci forse l’ ho rovinato…

6) Ho dipinto lo sfondo mischiando la sovrapposizione e la fusione, cercando di mantenere le stesse tonalità del dipinto (in teoria questo passaggio andava fatto prima del terzo passaggio).

Questi esercizi mi fanno apprezzare con sempre maggior convinzione la bellezza, la freschezza e la disarmante semplicità degli acquerelli realizzati in monocromia.

24-03-2010 – Studi di pere e cipolle da punti di vista differenti

By Davide aprile 10th, 2010, under diari e sketchbook

Bistro tendente al rosso+marron (terre)

Bistro tendente al blu

Terre tendenti al viola bistro

Bistro tendente al violaceo

24-03-2010

By Davide aprile 10th, 2010, under diari e sketchbook

Nonostante dipinga da anni ogni volta che porgo più attenzione alle sfumature delle ombre degli oggetti, rimango affascinato e sorpreso dall’ infinita gamma di tonalità che la Natura riesce a creare in un solo cm quadrato.

Purtroppo spesso per il poco tempo a disposizione e per lo scadere delle consegne mi ritrovo a dipingere le ombre solo con un bistro scuro (blu+marron) coprendo i colori negli oggetti rappresentati, invece che valorizzarli. Credo che questo atteggiamento sia da parte mia poco professionale, da oggi studierò a fondo i soggetti e, quando possibile, dipingerò dal vero o en plein air, eliminando la fotografia. La pittura è la mia professione, ma non sarò mai un pittore professionista finchè non sarò capace di dipingere come i veri pittori, come si dipingeva nei secoli passati (dal XVI al XIX secolo) oggi si è perso il metodo…

Le ombre della brocca passano dalle terre calde, alle scure fino ad arrivare al rosso e al viola…

Ogni ombra varia a seconda del colore dell’ oggetto su cui si forma o del piano su cui si proietta…

Le ombre della mela passano dal viola-bluastro (zone più scure) al viola-rossastro, verde scuro, bistro…

Le ombre della scatola tendono tutte a svilupparsi sulle terre scure e nelle parti più più in ombra arrivano ad un viola-rossastro…

Per la bottiglia di vetro il discorso è assai più complesso: teoricamente di colore bistro-viola scuro, le ombre tendono al viola scuro con maggiori punte di marron-blu o bistro scurissimo, tuttavia essa riprende i colori riflessi degli oggetti che la circondano, rendenoli però più scuri e tendenti al bistro…

L’ etichetta è simile alla scatola, ma, essendo più chiara, raggiunge a mala pena le tonalità violacee…

21-02-2010 e 25-02-2010 Compianto sul Cristo morto e bozza per idea di scultura

By Davide aprile 10th, 2010, under diari e sketchbook

Gesù viene compianto dai propri cari, proprio come qualsiasi altro morto, nè più nè meno. E’ nudo come realmente è stato ucciso: senza rispetto o pudore. Spero presto di iniziare il quadro a olio e soprattutto spero di riuscire a realizzare una mostra che affronti la vita Christi dal mio punto di vista; questo potrebbe essere il primo…

In questi giorni sto studiando Degas e vedendo le sue statue, le sue sculture ho capito quanto la materia possa dare nuova forza al soggetto trattato. I personaggi dei suoi quadri, già carichi di vita, sembra ora che possano muoversi e camminare con forza propria, liberi ormai dal gesto pittorico dell’ artista che li ha creati. Tutto ciò mi fa valutare l’ ipotesi di affrontare il tema vitae Christi non tramite la pittura, ma attraverso la scultura. Senza dubbio devo al più presto sperimentare tale tecnica come sto facendo in questi giorni con l’ olio, lavorando alla vocazione di San Matteo…

Alla fermata in attesa del bus…